Il complesso, costituito da nove impianti fotovoltaici a Bañares, Hervías e Cidamón, dispone di una potenza complessiva di 360 MW. Con un investimento di 320 milioni di euro, produrrà oltre 600 GWh all’anno, equivalenti a più di un terzo del consumo energetico de La Rioja.
Il progetto eviterà l’emissione di 220.000 tonnellate di CO₂ all’anno e porterà benefici a più di 200 famiglie della zona attraverso contratti di locazione.
In ARESOL abbiamo vissuto una giornata davvero speciale con l’inaugurazione ufficiale, insieme a RENERTIA, dei Parchi Solari Casafuerte, un complesso costituito da nove impianti fotovoltaici situati principalmente nei comuni di Bañares, Hervías e Cidamón, nella regione de La Rioja.
Questo progetto rappresenta uno degli sviluppi nel campo delle energie rinnovabili più rilevanti promossi in La Rioja negli ultimi anni e costituisce per noi una tappa aziendale, tecnica e umana di enorme importanza.
L’evento istituzionale si è svolto presso Bodegas Señorío de Villarrica, a Hervías, e ha radunato autorità istituzionali, rappresentanti del settore energetico, imprenditori, investitori e diverse personalità del mondo sociale e culturale della regione. Erano presenti anche i team di ARESOL e RENERTIA che hanno reso possibile questo progetto, dopo anni di lavoro, impegno e dedizione.
Durante la giornata, Joaquín Sáenz e Raúl Sáenz, proprietari di ARESOL, insieme ad altri relatori e rappresentanti di RENERTIA, hanno illustrato le principali caratteristiche di questo insieme di progetti e condiviso la visione che ci ha accompagnato fin dall’inizio: promuovere un’energia più pulita, efficiente e legata al territorio.
I Parchi Solari Casafuerte raggiungono una potenza complessiva di 360 megawatt e avranno la capacità di generare oltre 600 gigawattora di energia pulita all’anno. Questa produzione equivale a più di un terzo del consumo energetico complessivo de La Rioja, rendendo il complesso un’infrastruttura chiave per avanzare nella transizione energetica della nostra comunità.
L’investimento complessivo associato allo sviluppo e alla costruzione di questi impianti supera i 320 milioni di euro. Al di là della dimensione economica, per noi questo progetto è una chiara dimostrazione di come ingegneria, innovazione e collaborazione tra imprese possano essere messe al servizio di un modello energetico più sostenibile.
Dal punto di vista ambientale, l’entrata in esercizio degli impianti consentirà di evitare l’emissione di circa 220.000 tonnellate di CO₂ all’anno, un impatto positivo equivalente alla piantumazione di sette milioni di alberi.

Impegno verso il territorio
Uno degli aspetti ai quali abbiamo dedicato maggiore attenzione nello sviluppo di Casafuerte è stata la sua integrazione con il territorio. Tutta l’energia pulita generata dai nove impianti sarà convogliata attraverso il cosiddetto Nudo de Haro.
A tal fine, abbiamo realizzato una rete in media tensione di oltre 30 chilometri con linee completamente interrate, con l’obiettivo di ridurre l’impatto visivo e collegare gli impianti a un’infrastruttura comune di evacuazione situata nel territorio comunale di Cidamón.
Il progetto genererà inoltre importanti ricadute positive per i comuni coinvolti, sia attraverso le entrate municipali e la creazione di occupazione locale, sia mediante contratti di locazione di lunga durata stipulati direttamente con oltre 200 famiglie proprietarie dei terreni su cui sorgono gli impianti.
Oltre quattro decenni al servizio delle energie rinnovabili
In ARESOL vantiamo una lunga esperienza specialistica nel settore delle energie rinnovabili, che presto raggiungerà i 45 anni. In oltre quattro decenni abbiamo sviluppato progetti di ingegneria, costruzione e gestione di impianti energetici sia in Spagna sia in diversi mercati internazionali.
Il completamento del complesso Casafuerte rappresenta per noi un chiaro esempio di tecnologia e ingegneria al servizio della società. Dimostra inoltre che è possibile integrare innovazione, impegno ambientale e sviluppo economico locale all’interno dello stesso progetto.
Insieme a RENERTIA, rafforziamo così il nostro ruolo di aziende de La Rioja impegnate nel percorso verso un modello energetico allineato agli obiettivi europei di decarbonizzazione.
La giornata inaugurale è iniziata con una visita tecnica ai campi solari e alla sottostazione alla quale sono collegati.
Successivamente si sono svolti il ricevimento ufficiale e la presentazione istituzionale del progetto.
L’evento si è concluso unendo energia, territorio e cultura con un concerto esclusivo del chitarrista de La Rioja Pablo Sáinz Villegas, uno dei grandi ambasciatori internazionali della chitarra spagnola, per poi terminare con un cocktail di networking tra gli invitati.
Per ARESOL, questa inaugurazione non rappresenta soltanto la conclusione di una fase di intenso lavoro. È anche l’inizio di una nuova fase, nella quale Casafuerte è ormai parte del futuro energetico de La Rioja.







